Belgau compie 50 anni: mezzo secolo di cucina e famiglia a Caorle

Il 2026 è un anno speciale per il Ristorante Belgau. Cinquant’anni fa, nel 1976, Arturo e Carolina Bellini trasformarono il piano terra della loro casa nel cuore di Caorle in un ristorante: una scelta coraggiosa, fatta con molta determinazione, con l’obiettivo di costruire qualcosa di duraturo per i propri figli. Mezzo secolo dopo, quel qualcosa è ancora lì, più vivo che mai, affacciato sul Campo degli Oriondi con il campanile del Duomo di Santo Stefano a fare da sfondo.

Cinquant’anni di attività nel mondo della ristorazione non sono d’altronde un dato ordinario. Sono una storia, con generazioni di clienti che si sono seduti agli stessi tavoli, piatti che si sono evoluti restando fedeli alle proprie radici, una famiglia che ha fatto del proprio locale il riflesso dei propri valori. Vale la pena fermarsi un momento a raccontarla.

Come tutto è cominciato

La casa Bellini si trovava già in una posizione privilegiata, nel pieno centro storico di Caorle, di fronte alla canonica del Duomo di Santo Stefano, alla fine di Calle Lunga, una delle vie più antiche della città. Arturo e Carolina decisero di ristrutturarla e di aprire al piano terra un ristorante. Non fu una scommessa nel vuoto, ma una scelta radicata nel territorio, nella conoscenza della città, nel desiderio di offrire qualcosa di autentico ai tanti turisti e residenti che animavano Caorle nelle stagioni estive.

Il nome Belgau nasce dall’intreccio dei nomi della famiglia stessa: Bellini, il cognome di Gabriele, che avrebbe poi preso in mano il locale, Agnese la moglie, Umberto il primogenito. Un nome che porta dentro di sé una storia familiare, un legame, una promessa di continuità.

Caorle nel 1976 e Caorle oggi

Per capire cosa significa aprire un ristorante a Caorle nel 1976 bisogna immaginare la città com’era allora. Il turismo balneare stava crescendo lungo tutto il litorale adriatico, Caorle si stava affermando come destinazione estiva apprezzata da famiglie italiane e turisti stranieri, soprattutto tedeschi e austriaci. Il centro storico era già il cuore pulsante della città, con le sue calli, i suoi campielli, il Duomo e quel campanile cilindrico che da secoli orienta chi arriva dal mare.

In cinquant’anni, Caorle è cambiata, come è cambiato il turismo, come sono cambiate le abitudini a tavola. Il Belgau ha saputo stare al passo con i tempi senza perdere se stesso: la proposta gastronomica si è aggiornata, il menu si è arricchito, ma il filo conduttore è rimasto lo stesso: ingredienti freschi, cucina della tradizione veneta e adriatica, attenzione alle materie prime, rispetto per il cliente.

Cinquant’anni di clienti, cinquant’anni di fiducia

Una delle cose più significative di questo anniversario è la fedeltà della clientela. Ci sono persone che vengono al Belgau da decenni, che hanno portato i propri figli ai tavoli dove loro stessi erano stati bambini, che ogni estate tornano a Caorle e considerano una cena al Belgau parte irrinunciabile del rituale delle vacanze. Un tipo di fedeltà che non si improvvisa, ma si guadagna anno dopo anno, con la costanza della qualità, con l’accoglienza, con quella sensazione di trovarsi in un posto che ti conosce.

Le recensioni online, che per un locale come il Belgau arrivano da tutto il mondo, raccontano spesso la stessa cosa: la posizione straordinaria, il pesce fresco, il personale sorridente e professionale, l’atmosfera che si respira seduti al campo con il campanile davanti. Parole diverse, stessa sostanza.

Il prossimo mezzo secolo inizia adesso

Un anniversario è anche un punto di partenza. I cinquant’anni del Belgau non sono solo un traguardo da celebrare, ma sono la base da cui ripartire, con la stessa cura e la stessa dedizione che hanno caratterizzato ogni stagione dal 1976 a oggi. La famiglia Bellini continua a portare avanti questo posto con lo stesso spirito con cui è nato: fatto per durare, fatto per le persone, fatto per Caorle.

Se sei tra coloro che hanno condiviso anche solo una parte di questa storia, che hai cenato al Belgau una volta o cento volte, che sei passato per caso o che ci sei tornato apposta: grazie. Questo anniversario è anche tuo.

Prenota il tuo tavolo e vieni a celebrare con noi questo traguardo speciale, a Campo degli Oriondi, di fronte al Duomo di Santo Stefano, nel posto dove tutto è cominciato mezzo secolo fa.

📍 Campo degli Oriondi, 4 — 30021 Caorle (VE)
📞 +39 0421 83 419
✉️ info@ristorantebelgau.it
Aperto tutti i giorni: pranzo 12.00–14.00 | cena 17.30–00.00